martedì 21 maggio 2013

Look of the day: Denim girl

Morning girls! Oggi un saluto d'oltreoceano per parlare di un capo internazionale con l'anima tricolore (pare infatti che i jeans hanno avuto a Genova, più precisamente nel suo porto e nel suo fervore commerciale, la tappa iniziale del loro lungo cammino per le vie del mondo). 

Breve storia del jeans:
Già nel XV secolo la città di Chieri (Torino) produceva un tipo di fustagno di colore blu che veniva esportato attraverso il porto antico di Genova, dove questo tipo di "tela blu" era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto. Il termine inglese blue-jeans infatti si pensa derivi direttamente dalla frase bleu de Gênes ovvero blu di Genova in lingua francese.
Secondo altre versioni i pratici e resistenti "calzoni da lavoro" erano in tempi remoti cuciti con tela di Nîmes (de nimes e poi denim) di color indaco ed erano indossati dai marinai genovesi. Nîmes era la concorrente diretta di Chieri nella produzione di questo tessuto, ma in ogni caso sembra certo che la trasformazione da pezzi di tela a indumento avvenne proprio nella città di Genova.

Nel 1853, in seguito alla scoperta dell'oro in California, Levi Strauss aprì a San Francisco un negozio per vendere oggetti utili a lavoratori e "cercatori d'oro". Comprò anche dei tessuti per le tende che poi utilizzo per fabbricare dei grembiuli da lavoro. Questi ultimi inizialmente erano poco resistenti e scomodi. Strauss provò a migliorarne le qualità utilizzando il denim, un tessuto resistente, pesante e di colore blu. Uno dei suoi clienti, un sarto di nome Jacob Davis, anch'egli fabbricatore di vestiti con il denim si unì a lui e presto (precisamente il 20 maggio 1873) Strauss e Davis idearono il primo vestito: nacque il jeans denim.

Persino Giuseppe Garibaldi, che già era stato un marinaio nella Superba, durante lo sbarco dei mille a Marsala indossò come molti dei suoi garibaldini un paio di "genovesi", oggi conservati a Roma presso il Museo centrale del Risorgimento all'interno del Vittoriano.

Fino alla Seconda Guerra Mondiale il jeans rimane un abito da lavoro, per poi diventare, nel dopoguerra, un indumento da tempo libero.
 In Europa arriva alla fine della Guerra, con le armate americane vincitrici.

Poco dopo con il cinema americano degli anni '50 i jeans entrano nelle case dei giovani insieme ai primi idoli del cinema e del rock'n'roll: da James Dean a Elvis Presley. 
In questo periodo il jeans diventa il simbolo della ribellione giovanile, delle bande, della voglia dei giovani di prendere le distanze dall'ipocrisia del mondo adulto. I "sessantottini" scelgono il pantalone azzurro quale uniforme.

Alla fine degli anni '70, col declino della contestazione, le varie griffe si impadroniscono del jeans, quale capo di abbigliamento elegante.
In questo periodo il famoso pantalone si diffonde tra i giovani di tutto e diventa il pantalone preferito dai giovani, il più portato in assoluto. 

A partire dagli anni '80 qualsiasi ditta di abbigliamento produce una propria linea jeans. 

Come vedete il denim ci ha sempre accompagnato, con stili e forme diverse durante l'arco della storia.

Ma veniamo ai giorni nostri. Il jeans è un capo basic che tutte abbiamo nel nostro guardaroba, sotto forma di giacche, pantaloni, vestiti, gonne e chi ne ha più ne metta... Le star di Hollywood lo indossano volentieri e in molte produzioni cinematografiche il jeans diventa co-protagonista.
 
Il capo da avere assolutamente nel guardaroba è una camicia in denim. Un vero passepartout: la si può indossare da sola, come giacca, con dei jeans per un look total denim, con una gonna per un look più girly.
Proprio come ho fatto io in questo outfit del giorno:


Ho abbinato vecchia camicia di jeans alla gonna di forever21 che avevate già visto in questo post.
Per un look più comodo potete abbinare delle ballerine (di colore blu elettrico o corallo o nero), di converse o di stivali (sconsigliati se siete basse come la sottoscritta perchè mozzano il polpaccio e accorciano ancora di più!). E' un look molto versatile che sta bene sia con scarpe basse che con plateau. 
Piccoli tips per indossare al meglio l'outfit:
Se siete in carne calzate perfettamente la camicia sotto la gonna e indossate quest'ultima a un palmo di distanza sotto seno. Così mascheriamo la pancetta e "alziamo" il punto vita facendo sembrare le gambe un pò più lunghe.
Per gli accessori potete puntare sia per un look più rock che per uno più girly.

Happy "low" look of the day!
Love
  

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