lunedì 25 marzo 2013

Look of the day: Sniny leopard+faux leather

Buon Lunedì! Spero abbiate passato un buon week end!
Oggi vi posto il mio look of the day.
Vi avevo già accennato dei miei acquisti forever21 in un altro post. Oggi ho abbinato la gonna leopardata (che potete trovare qui) a stivaletti borchiati e chiodo (di finta pelle!). 



Mi piace il look rock. Col rock non si sbaglia mai xD
 E' un outfit facile da portare, grintoso e comodo, nonostante la gonna. 
Capi basic come il chiodo di pelle e una semplice shirt si sposano alla perfezione con un capo così particolare. La gonna fa parte della collezione +Size offre quindi grande vestibilità e "non strappa, non stringe e non stressa" xD

Ricordate che la cosa migliore da fare, non solo in tempo di crisi, è re-inventare i capi che abbiamo già nel guardaroba, abbinandoli fra loro. Sperimentate e create il vostro stile!
Love
    

venerdì 8 marzo 2013

Nude&Black

Tra gli ultimi color trends riguardo agli smalti c'è il nude, adatto ad ogni look, chic, romantico, trendy! Oggi vi propongo due varianti che lo vedono protagonista insieme a un grande classico: il nero.

Edgy sparkle
Preparate gli "attrezzi del mestiere":
- base coat
- smalto nude
- smalto black
- top coat trasparente
- cristalli

1 Step. Preparate le unghie. 
Limatele secondo il vostro gusto e applicate il base coat, lasciate asciugare. Applicate lo smalto nude. Se serve fate una seconda passata. Lasciate asciugare molto bene e passate al 2° step.

2 Step. Let's contour!
Con un pennello da nail art piuttosto fine contornate le unghie con lo smalto black.

3 Step. Shine on!
Applicate i cristalli per dare un tocco più sparkle al tutto!

4 Step. Finish.
Per un finish lucido applicate il top coat.

Matte shine
Vi occorrono:
- base coat
- smalto nude
- smalto black
- cristalli
- top coat trasparente
- top coat mat

1 Step. Dopo aver preparato le unghie stendete la base, lasciate asciugare e applicate lo smalto black. Lasciate asciugare molto bene.

2 Step. Top coat & sparkle time!
Applicate il top coat mat sullo smalto black e quello shine sul nude, lo dovrete applicare 2 volte: la prima per far aderire meglio i cristalli all'unghia e la seconda per "inglobarli" e farli tenere saldi.

Sono due manicure molto semplici e veloci da fare!
Love 

Pop newspaper mani

La primavera è alle porte, però per combattere i rimasugli di grigiore invernale oggi vi spiego come fare la newspaper mani. (Era ora che "tornassi al lavoro" con una nail art!)
E' molto facile da realizzare e soprattutto ci aiuta anche a riutilizzare le riviste. Cominciate col fare incetta di fogli di riviste (penso si possano utilizzare anche i fogli di quotidiani, ma se volete andare sul sicuro fate come me), versate uno shot di vodka (serve solo per la manicure!) e scegliete gli smalti da usare.
Let's do it!

Step 1. Stendete il base coat, lasciate asciugare. Stendete i vostri smalti preferiti e lasciate asciugare molto bene (una mezz'oretta dovrebbe bastare).

Step 2. Ritagliate le lettere o le frasi dai giornali che avete scelto, e immergeteli uno alla volta nella vodka. Magia della "chimica" il pezzetto di giornale si trasforma in uno stampino! Pressatelo sull'unghia e avrete la vostra manicure stampata.

Step 3. Non preoccupatevi dei residui, spariranno magicamente con un velo di top coat e sarete pronte a mandare messaggi all'Universo in punta di dita!

Et voilà! Manicure e riciclo-creativo!
Love

giovedì 7 marzo 2013

Ricostruzione unghie...parliamone seriamente!

La moda delle unghie ricostruite è diventata una moda e poi una mania, un diktat, un imperativo categorico per chi desidera essere alla moda o ambisce ad avere mani sempre perfette o non riesce a far crescere le unghie naturalmente. 
Chi mi segue da un pò sa che sono ostinatamente contraria, però cercherò di non farmi trascinare dal preconcetto mentre ve ne scrivo in questi pochi punti.

Punto primo: 
La ricostruzione unghie va effettuata da un onicotecnica, cioè qualcuno che abbia studiato realmente e conosca la morfologia dell'unghia. La qualifica di onicotecnica si puo' avere frequentando SOLTANTO le scuole autorizzate dalla Regione di appartenenza e non sono mai inferiori alle 200 ore di corso.
Oggi in Italia non esiste una normativa che definisca con precisione l'attività di onicotecnica e purtroppo sono ormai disponibili ‘sul mercato’ professioniste che operano a livello individuale, in casa propria o presso le clienti, praticando a prezzo ridotto la ricostruzione.
E’ questo il caso di estetiste che ampliano le proprie competenze, ma anche di casalinghe, di persone che vogliono arrotondare lo stipendio, di chi magari ha iniziato per farsele da sola e poi, di parente in amica, ha finito per allargare il giro. Non intendo negare le loro capacità, ma è opportuno indagare, nel senso più ampio del termine, sulla loro formazione, sull’esperienza e sul tipo di materiali utilizzati.

Punto secondo:
La ricostruzione delle unghie vera e propria nasce con la resina acrilica mentre il gel è un prodotto nuovo e tante case cosmetiche improvvisano miscele molto pericolose pur di far parte del mercato. C’è poi la minaccia di prodotti non controllati di basso costo che sono i più pericolosi e dannosi per la salute delle vostre unghie.
Il prodotto utilizzato maggiormente in Italia per la ricostruzione unghie è il GEL che è una SOSTANZA CHIMICA già preparata contenente resina acrilica con aggiunte di fluidi stabilizzanti e adesivi che si asciugano con una speciale lampada a raggi UV (ed occorrono 4 bulbi da 9 watt ossia un totale di 36 watt di potenza che è minima rispetto alle lampade abbronzanti, ma è comunque una esposizione continua a questi raggi. Ci sono poi alcuni studi che, non so quanto possano essere veritieri, affermano che la prolungata esposizione a queste lampade possano portare a rischi tumorali).
Le unghie subiscono un forte calore improvviso che danneggia i vasi sanguigni (capillari posti sotto le unghie da cui esse traggono ossigeno e nutrimento). L’esposizione a questo forte calore più i componenti chimici causano dei grandi traumi specie su unghie già deboli di natura o che sono state eccessivamente limate e pretrattate con acido (cioè il PRIMER).
Per questo anche solo dopo una ricostruzione le unghie sono ormai rovinate.

Inoltre richiedono comunque delle cure...Si scheggiano e si rompono anche loro e ogni 3 settimane circa richiedono il 'ritocco' cioe' il riempimento della base dell'unghia dove inizia a comparire l'unghia naturale appena cresciuta. E se state troppo con le mani nell'acqua e a contatto con agenti chimici (detersivi) tendono comunque a logorarsi.

[I migliori prodotti per la ricostruzione unghie sono SOLO americani (sempre loro xD) quindi piuttosto costosi. Come si può allora fare una ricostruzione unghie con un costo al di sotto dei 50 euro? C'è una sola risposta: prodotti scadenti e "onicotecniche" inesperte.]

Punto terzo:
Se avevate già unghie deboli e fragili prima, figuratevi dopo...
Togliendo definitivamente la ricostruzione, le unghie potrebbero risultare corrose, scavate e peggiorate nell’aspetto naturale, colpa dei prodotti applicati e dallo "sfregamento" che si fa per scrostare dalle unghie tali prodotti. Molto spesso sono soggette anche a micosi, tutti questi "contro" sono dovuti anche al livello di professionalità dell'onicotecnica, ma le unghie si assottiglieranno comunque perchè hanno subito parecchio stress e avranno bisogno di più cure di prima.
Suppongo che anche la stratificazione di "roba chimica"non faccia molto bene all'unghia.

Punto quarto:
Le unghie ricostruite potrebbero essere erroneamente considerate una "bellezza". Certo fanno miracoli quando si hanno unghie piuttosto corte e si ha la tendenza a rosicchiarle!
Cosa c'è di bello nell'avere unghie dall'antiestetico aspetto finto? Potranno pure essere decorate, ma sotterrarle sotto ammassi di perline, strass e quant'altro non le renderà più "naturali". 
De gustibus....

Punto quinto:
L'unica vera soluzione per avere unghie belle, forti e lucide viene dall'alimentazione!
Le unghie sono costituite dalla cheratina, che è una sostanza proteica che le rende dure e compatte e tutto dipende dalla nostra alimentazione che se errata ovviamente causa scompensi e malfunzionamenti dell’organismo sia all’interno del corpo, sia all’esterno.
Facciamo un'analisi dell'unghia:
unghie con macchie bianche in tutte e dieci le dita (non qualcuna) è il segnale che il fegato è in crisi quindi va disintossicato da zuccheri, grassi e aiutato integrando fibre depurative.
Cambiamenti o anormalità delle unghie, derivano spesso da carenze dietetiche o sono sintomi di malattie o condizioni patologiche in atto, ma andiamo a vedere qualche sintomo e la relativa carenza:
La carenza di vitamina A e di calcio provoca la mancanza di elasticità e la fragilità.
La carenza di vitamine B provoca la fragilità e in più striature verticali e orizzontali, soprattutto la carenza di vitamina B12 è causa unghie secche, arrotondate, scure e con le estremità che si curvano.
L’insufficienza di proteine, di acido folico e di vitamina C provoca il sollevamento delle “pellicine” ai bordi delle unghie e se si notano in più delle striscie bianche. Oltre tuttto la mancanza di proteine di acido folico e di vitamina C provoca una insufficiente presenza di batteri come il lactobacillus causa infezioni micotiche attorno alle unghie.
La mancanza di ferro è la causa di righe verticali e unghie “a cucchiaio”. Molto importanti in questi casi sono gli integratori di proteine che aiutano a costruire l’unghia nuova.
La vitamina A serve per assimilare le proteine, il calcio, il magnesio e la vitamina D sono necessari per la crescita delle unghie, il ferro, lo zolfo, il lievito di birra, il silicio, la vitamina B servono per irrobustire le unghie.

Concludo dicendo che la ricostruzione non è la soluzione giusta per avere mani perfette è solo quella più veloce. Però se doveste decidere di farla ricordate di pretendere professionalità! Vi sconsiglio di farla in casa da sole (a meno che non siate vere onicotecniche, però di solito lo spacciatore non si fa con la roba che spaccia u_u) prendete invece un buono smalto e un acetone non aggressivo e sbizzarritevi!
Spero che grazie a questo post possiate aver capito di più sul finto mondo della ricostruzione unghie. Naturalmente non troverete mai delle "onicotecniche" che vi sconsiglieranno di fare la ricostruzione (anche se di oneste ce ne sono sicuramente) sarebbe come l'oste che dice al cliente di non bere il suo vino scadente.
Aggiungo solo un'ultimissima cosa: molte di noi cercano di usare prodotti più naturali possibili, senza petroli e suoi derivati, senza PEG e altre schifezze simili. Non è quindi un controsenso farsi spalmare questi gel acrilici sulle unghie? Già quando usiamo gli smalti (che di naturale non hanno niente) ci roviniamo le unghie (io ad esempio tra una manicure e l'altra faccio passare almeno una settimana e cerco di nutrire le unghie il più possibile) non è abbastanza?


Se anche voi siete d'accordo con me, postate l'immagine nei vostri blog!
Love & natural nails
    

N.B: Questo post non è volto a creare allarmismi di alcun genere sono solo le mie considerazioni di NON addetta ai lavori.